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Direttiva UE 2023/970 · Italia

La trasparenza retributiva è realtà. Rendila un vantaggio, non una corsa.

Il termine di recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva era il 7 giugno 2026: fascia retributiva in ogni annuncio, stop alle domande sulle retribuzioni precedenti, selezione neutra. Assumere per competenze, con le prove, rende tutto questo la norma — non lavoro in più.

Non l'ennesimo portale di lavoro.

Il momento dell’accordo, quando la cifra era già nota
Cosa cambia

Cinque obblighi, in parole semplici

01

Fascia retributiva in ogni annuncio

Una fascia retributiva (e il CCNL applicato) va indicata nell’annuncio, prima del colloquio.

02

Stop alle domande sullo storico

Non puoi più chiedere a un candidato quanto guadagnava prima.

03

Annunci e selezione neutri

Annunci e criteri di selezione devono essere neutri rispetto al genere e oggettivi.

04

Diritto all’informazione

Candidati e dipendenti possono chiedere i criteri retributivi e i livelli retributivi medi.

05

Onere della prova e report

In una controversia è il datore a dover provare l’assenza di discriminazione; le aziende con 150+ dipendenti rendicontano il divario retributivo dal 2027.

Costruito su ciò che la direttiva chiede

Come InTransparency ti porta avanti

La selezione per competenze verificate rende la conformità un effetto collaterale, non un progetto a parte.

Fasce retributive integrate

Ogni offerta che pubblichi porta con sé una fascia retributiva e il CCNL, per impostazione predefinita.

Selezione per competenze verificate

Si seleziona sulle competenze estratte dal lavoro reale: oggettive e documentate, non su attributi protetti.

Linguaggio neutro assistito

Segnaliamo formulazioni non neutre negli annunci e nei criteri di selezione.

Traccia delle decisioni

Ogni passaggio è registrato: puoi dimostrare che la selezione è stata equa.

Quando la selezione deve essere documentata, il CV non lascia traccia: l’evidenza sì. Perché assumere con le prove →

Autovalutazione

Sei pronto? Sette punti

Se puoi spuntarli tutti, sei in buona forma. Altrimenti, sappiamo da dove partire.

La tua prontezza0/7 · Punti da verificare

Diversi di questi non sono ancora a posto: sono quelli da guardare per primi.

Vuoi il risultato via email, con l’elenco dei punti aperti?

Niente spam. Usiamo l’email solo per inviarti il risultato e ricontattarti.

Per ogni parte

Trasparenza utile a tutti

Aziende

Pubblica annunci con la fascia retributiva e seleziona sulle competenze verificate: senza fascia l’annuncio non si pubblica.

Partner formativi

Dimostra che i tuoi diplomati e laureati trovano ruoli con retribuzioni trasparenti e competitive.

Studenti

Vedi la fascia retributiva fin dall’inizio e fatti assumere per ciò che sai fare.

Domande frequenti

Le domande più comuni

Da quando si applica?

Il termine di recepimento della Direttiva UE 2023/970 era il 7 giugno 2026; le norme italiane lo seguono.

Chi è coinvolto?

Tutti i datori per gli obblighi di trasparenza; la rendicontazione sul divario retributivo parte dalle aziende con 150+ dipendenti (2027) e si estende poi alle più piccole.

Quali sono le sanzioni?

Le definisce ogni Stato membro. In una controversia l’onere della prova è del datore: sulla piattaforma ricerche, visualizzazioni di profilo e contatti restano nell’audit log.

È una consulenza legale?

No: è un orientamento. Consulta il testo ufficiale e i tuoi consulenti.

Riferimenti: la nostra matrice di conformità UE · testo ufficiale della Direttiva 2023/970

Fai della trasparenza un vantaggio

Assumi sulle competenze verificate dal lavoro reale: documentato oggi, più equo domani.